sabato 8 giugno 2019

domenica 19 maggio 2019

lunedì 13 maggio 2019

venerdì 10 maggio 2019

Convocazione Mesu e Rios Ozieri - Ale.Castiglia (finale playoff scudetto)

CONVOCATI:

BALLONE ANTONIO 
CASULA LUCA
CAU ALBERTO
CHESSA ANDREA 
COLOMBINO LUIGI
CONCAS SILVIO
DEDOLA MATTEO
FOIS CISCO 
MERELLA ANTONIO
OGANA AGOSTINO
ORECCHIONI ANTONIO 
PERRA MARCELLO 
PUGGIONI IVAN
SALARIS MARIO
SANNA GIANLUCA
SECHI ANDREA
TINTERI GIUSEPPE 
TINTERI NANNI
TOLU DAVIDE

L'appuntamento è fissato per  Sabato 11 Maggio 
presso lo Sponsor 
 "IL CICCHETTO da Arianna" alle ore 16:30
la partita avrà inizio alle 
ore 18:30  presso il 
Campo Comunale in sintetico di Usini (Peppino Sau)   
Si ricorda i convocati di portare 
TUTTA L'ATTREZZATURA A VOI FORNITA
COMPLETI :
BIANCO Nuove Poste e il completo ROSSO/BLU Avis
con calzettoni bianchi e blu.
ANCHE CHI NON E' CONVOCATO DOVREBBE ESSERE PRESENTE PER SOSTENERE I NOSTRI COLORI !!!
SI RACCOMANDA LA MASSIMA PUNTUALITA'

SEMPRE FORZA ALE.CASTIGLIA !!!

mercoledì 8 maggio 2019

lunedì 6 maggio 2019

Semifinale e finale regionale... Le pagellone di Alberto...

Orecchioni : Sarà un weekend "emozionante", il nostro portierone lo intuisce quando in un grigio venerdì di maggio si risveglia all'improvviso in quel di Scampia, luogo prescelto dagli dei del calcio per riscuotere il sacrificio che lo porterà sull'olimpo, egli avrebbe preferito andare in macelleria e donare un agnoni o mezzo porcetto, ma essi, sadici, si prendono invece un cerchio della sua BMW e con esso un numero imprecisato di insulti che rieccheggieranno per millenni nell'alto dei cieli. Ma questo è il prologo di un sogno ed il suo amaro in bocca si trasformerà presto in dolce miele. Ed ecco sabato, si parte. Unico in possesso delle coordinate per scovare l'hotel situato nella foresta di Sherwood, si eleva subito a faro della squadra. Lo sarà naturalmente anche in campo, nella semifinale intuisce il rigore che ci vede in svantaggio, come tutti quelli che decideranno il match alla fine. È matematico, scontato e ovvio che ne neutralizza uno e ci manda in finale. La finale... Fascia di capitano al braccio, ali d'angelo sulla schiena e si vola a respingere ogni tentativo, pallone, essere umano o piccione che si aggira vicino alla porta. Studiosi del CERN a Ginevra hanno dimostrato scientificamente che la partita sarebbe potuta durare anche tre giorni ma in quella porta non sarebbe entrato nemmeno un buvone. Triplice fischio, ci si abbraccia tutti e lui in barba ai maldischiena avuti in stagione, al vento, ai predoni del cerchione, a Consigli, a Simone Inzaghi:  ALZAAAA LA COPPAAAAA!!! Grazie portierone. Voto 10: PROFETA DEGLI DEI.

Tolu : affila i coltelli, smonta, lucida e ripiazza le armi da fuoco bendato a testa in giù, segna le X con il pennarello rosso nella mappa, sposta tutti i suoi carroarmatini del Risiko su Lanusei, lancia i dadi... SI PARTE! Inizia la battaglia della semifinale e lui è il solito corazziere, ma dopo un paio di calibro 45 all'esterno avversario, deve cedere al riacutizzarsi di una vecchia ferita di guerra che si trascina da tempo. Lascia la prima linea, ma da buon veterano sa che può aiutare la squadra anche dalle retrovie e sa bene che il punto più fragile dove colpire è la mente. Così inizia un bombardamento psicologico nei confronti degli avversari. Passeranno alla storia i suoi siluri lanciati allo straniero avversario mentre si scaldava. Bollettini dalle infermerie di Sestu dicono che la povera vittima ieri notte, nel letto sentisse ancora nella sua testa quella voce demolitrice che diceva "EBBEEE TEVEEEEZZZ, E COSA SEI FENDI TEVEEEEZZZ". Si torna a casa vincitori, con un altro trofeo nella sua carriera da castigliano d.o.c. Voto 10: METAL GEAR SOLID

Sechi A. : Come si confeziona un ordigno nucleare? Facile... Prendi una Renault Megan e ci infili dentro un Merella, un Casula ed un bel Cucciolo, li fai partire prima in modo che possano assorbire megatoni di tritolo e si possano "rilassare" e BOOOM! Membro onorario della triade della stalla, vincitori del premio camera migliore. L' hotel Orlando comunica che da oggi in poi la stanza 124 verrà adibita a zona di decompostaggio poiché inutilizzabile per ospitare cristiani o forme di vita qualsiasi. Semifinale che parte con il brivido per il suo passo di lambada che decreta il rigore in favore degli avversari. Ma da lì in poi la sua prestazione sarà in crescendo, culminando con quella fantastica della finale, dove neutralizza nel corpo e nell'anima la punta avversaria. Nel sassarese il "Babboi" , a Cagliari "su Mommotti", nel mondo Cucciolo. Dopo partita e festeggiamenti ha il fisico provato e lo stomaco vuoto, ma al pranzo in albergo rimedia ai 600 grammi persi in gara, divorando l'anziano cameriere del ristorante. È il giusto premio per aver disintegrato le speranze avversarie ed aver chiuso i porti senza far partire una sola volta il suo diretto avversario. Voto 10: SALVINI DELLA SITUAZIONE

Pala : I dolori e il lavoro ci hanno provato tutto l'anno a fermarlo, ma non ci sono riusciti. La stagione a livello di squadra fino ad oggi è stata perfetta, ma ci immaginiamo cosa sarebbe potuta essere con lui sempre in campo? Sfoggia una prestazione mostruosa nella semifinale, unica partita a cui può presenziare in questo weekend, non passa uno spillo, su ogni pallone deciso e cattivo, anticipi da serie A, dà tutto nei tempi di gioco. Ma la sofferenza vera è stare lontano dalla squadra mentre si gioca la finale, inutile dire che niente può uccidere Ciruzzo l' immortale, per fortuna al triplice fischio può gridare la sua gioia e l'emozione è palpabile fino a Lanusei, per i compagni è come averlo in mezzo a loro a saltare ed abbracciarsi per festeggiare. Voto 10: DA CLONARE

Chessa : Determinante nella due giorni Ogliastrina, impossibile da contare i km percorsi su e giù per la fascia. Difende, attacca, crossa, chiude, anticipa, lancia. È ovunque. Segna il rigore decisivo della semifinale presentandosi sul dischetto con spensieratezza disarmante, palla all'angolo e via ad urlare "INGODDI" anche ai cespugli. Cosa che riproporrà in finale, dove forse si mostra migliore in campo, devastando l'avversario a cui dopo 20 tunnel regala in omaggio una bacinella. Il suddetto ritira il premio e sostituito corre negli spogliatoi a vomitare. Un autovelox ad Orotelli lo ha immortalato a 300 km orari mentre con un gesto irriverente alla camera esclama ancora "INGODDIIII". Voto 10 : BARABATULA

Perra: anche lui concessoci solo per la prima gara. Dà tutto, ma tutto per lui non è mai abbastanza e allora dà ancora di più. Martella il campo di gioco manco avesse 4 polmoni, i carabinieri chiederanno un mandato per perquisirgli la soffitta, sembra infatti palese che abbia fatto un patto con il demonio e nasconda un ritratto che invecchia al suo posto stile Dorian Gray, mantenedolo assurdamente ventenne a vita. Sull'onda dell'entusiasmo prova l'ennesima impresa della sua carriera: far cenare in maniera sana quel bidone dell'umido di Gabriele Ogana prima di tornare a casa. Assente per impegni istituzionali, in finale dà senso al suo abbigliamento elegantemente domenicale. Altro che sacramenti e chiesa, coppa di campioni regionali e forza Ale. Castiglia ❤️💙 VOTO 10: INSOSTITUIBILE

DEDOLA: prima delle finali fa propaganda mettendo voci in giro su se stesso difficilmente verificabili, spacciandosi per uomo decisivo nelle partite che contano. Conscio di aver disorientato l'ambiente con queste dichiarazioni decide di mandare in totale confusione i paparazzi sedendosi nella stessa vettura di Cisco con il quale si scambia in continuazione di sedile lasciando però la parrucca stabile nella stessa posizione. Predica nel deserto i primi 60 minuti della semifinale, cercando modi di giocare la palla ma non venendo appoggiato dalla squadra (perché l'unico a cui si vuole appoggiare è Colombino) qualche numero di "palla c'è / palla non c'è" e si va in finale. Alla fine le semifinali si sa, sono un pro-forma. Mogno antifiga rigorosamente non asciugato a cena e si va a nanna. Inizia la finale, i piedi ci sono, il fisico ogni tanto risponde ed ogni tanto gli rifiuta la chiamata. Ma ogni pallone è gestito in maniera esemplare. Nitida occasione ad inizio ripresa ma, smentendo se stesso si mangia il gol, risparmiandoci un'estate di "ve l'avevo detto". Pacato e tipico dei neo dottori il suo rapporto con il direttore di gara a cui si rivolge pestando i piedi come una sedicenne un po' troietta a cui il padre non dà il permesso di uscire a darla il sabato notte. Culminerà la sua egregia prestazione con la sua migliore giocata, sfoderata da già sostituito e a partita con questo dialogo con l'arbitro che forse un po' tutti volevano avere: "-tanto non ci sei riuscito a farli vincere!" "-22... 22..." " non me ne frega un cazzo!". ESPULSO!!! Ma poi cosa è una finale se non un pro-forma, esci a festeggiare. Voto 10: REVENGE PORN 💦💦💦

Ogana A. : 50 euro lasciati a Zoleddu per uscire con gli amici, mollate gli ormeggi, vento in poppa che si parte per le finali regionali. Navigatore esperto, conosce le coste insidiose dell'orologio del mister che gli aveva dato un orario, ma egli non si fida e navigando a vista approda acquisendo il primo porto sicuro, cioè il pozzetto pieno di birra. Fatto il pieno, viene sguinzagliato nella mediana, ove è il solito delicatissimo terrorista sanguinario, corre come sempre a chiudere chiunque e quando non riesce a prendere la palla? Cosa fai? SPEEEM e tibie che volano e faccia da pulcino innocente. Semifinale in cassaforte, secondo approdo. Ma ecco che inizia ad alzarsi il vento. Un segno del destino? Fatto sta che gli avversari iniziano a tremare perché sanno cosa gli aspetta se Ago spiega le vele. Per la verità ciò spaventa anche qualche compagno di squadra che dichiarerà a telecamere spente: "Agostino con una birra in mano diventa un arma chimica". Così con lo scirocco che spinge anche la finale viene portata ad ormeggio sicuro. Memorabile rimarrà la sua richiesta di marcare nei minuti finali con la squadra in 10 su una punizione da trequarti a cui segue risposta "Agosti tutti inogghi semmu". Lui fa spallucce e via a tranviare verso nuove avventure sospinti da quel caldo venticello primaverile. Voto 10: SPINNAKER

Tinter G. : lo scatolone fabbricone è pieno? Bene allora abbiamo tutto. Tranne la "I" nella maglietta, quella è stata venduta da Soro per 30 denari. Piovono tramezzini ma la fame killer è implacabile. Implacabile come lui in campo dove gli avversari se vogliono fermarlo devono stenderlo. Ma ad ogni colpo si rialza più forte pronto a sballare le difese avversarie. Procura il rigore del pareggio della semifinale e accusato di simulazione dall'avversario che lo invita a dire all'arbitro che si è buttato risponde "eh mi, tranquillo adesso glielo dico". Testimone oculare della scena hard del secolo che vedeva Spina palpato da Stefano riesce coraggiosamente a non avere incubi. In finale ricomincia a correre e dribblare, venendo buttato fuori per inesistente simulazione a 10 dalla fine. Si presenterà dopo il triplice fischio con un bel torcione in mano invitando avversari e terna arbitrale ad una bella mangiata di 💩. Voto 10: SUOLETTA FUTTIVECCIA

Spina : al metodo del tenente Perra contrappone in settimana il metodo Spina, al posto di contare i lampioni alla pista ciclabile si zi lampa al resort un paio di giorni,riscuotendo  l'approvazione e l'invidia della squadra. Non scarica nemmeno la macchina, passa solo a rifornirsi da Pierpaolo con 700 euro di cioccolati vari e da Abdul con mezzo kg di altro. Suo il gol del pareggio dal dischetto nella semifinale, è costretto poi a lasciare il campo per un guaio muscolare. La finale è acquisita e c'è una sola possibilità di guarigione, affidarsi alle doti da sciamano di zio Stefano. Così dopo cena davanti agli sguardi terrorizzati dei compagni di stanza e ad una folla numerosa accorsa lì per l'occasione, l'Orecchioni senior, munito di un unguento ricavato da scorie della stanza Merella-Casula-Sechi (MerCaS) e quello che doveva essere un massaggio si trasforma in un mix fra uno stupro ed un'esperienza mistica che lascerà Ale titubante tutta la notte sulle sue condizioni fisiche ma certo di una cosa: il culo che brucia. Dopo solo una quintupla dose di sonnifero made in Jamaica e 3 ore di film di Al Pacino però riesce a prendere sonno. La finale la inizia in panchina per precauzione speranzoso che la nottata di denti stretti e gambe larghe sia servita almeno a concedergli uno scampolo di partita. Si scalda per tutto il primo tempo insultando in maniera più che giustificata la terna arbitrale, ricevendo uno sguardo minaccioso dal guardalinee con la faccia da sbirro che sembra volergli comunicare "Hey Spina ti stacco la play per una settimana e non ti faccio giocare più con Abdul". Non scosso dallo sbandieratore con gli occhi di ghiaccio si prepara per il suo ingresso in campo e rileva un claudicante Soro. Ma pochi giri della lancetta dei secondi e deve uscire, il muscolo non ha retto. Trasformare il suo culo nella piastra dei panini di Renato non è bastato. Si riaccomoda in panchina a lanciare fulmini e saette contro l' arbitro con insulti che si sognano anche nei più violenti barrios sudamericani . Complice la vittoria riesce comunque a non uccidere nessuno e se ne torna a casa con la coppa, curi calshdu ma felice. Voto 10 CALIENTE

Puggioni : un panino cotoletta, patatine ed insalata ed un patato ogni 50 km, questa la ricetta di Pungiglione-Puzzone per le finali. Cuoricino di caramelle sulle lenzuola fotografato ed inviato alla consorte a casa per ingelosirla spacciandolo per un gesto romantico del Cau. Agguanta il pareggio con un super gol nella semifinale che ci permette di andare ai rigori e di vincere la partita. Cena poco soddisfacente, soprattutto pensando che a casa Puggioni la famiglia starà assaporando il solito mezzo brontosauro arrosto. Si consola con le 89375 canzoni presenti nel suo telefono ed assistendo all'intrattenimento erotico offerto da Spina. Passivo in una sveltina con Colombino (di cui parleremo dopo) si eccita a tal punto che non riesce a dormire con la maglietta nonostante il termometro segni - 4 gradi  perché i capezzoli arretti gli "sfregano" . Finale a correre ed inseguire avversari e pallone, stringe i denti con la squadra in 10. Fischio finale, coppa alzata, patato pirotecnico in panchina e si festeggia. Voto 10: PUZZONA NON PERDONA

Salaris : ormai noto come Centracanthus Cirrus di terra, da buon dipendente statale ha il taxi che va a prenderlo a casa. Dedola prima della partenza ricorda che il merito di averlo portato alla corte del Castiglia è il suo, riuscendo così a farsi insultare anche più del solito. Subentra a Tolu in semifinale, risentendo un po' della mancanza di Casula al suo fianco che dalla tribuna però non manca di valorizzarlo con le sue lusinghe. Si presenta dagli 11 metri con la faccia di chi sta per sgommarsi le mutande, spiazzando invece il portiere e chi si era girato per non vedere e insaccando in rete. Promette che in finale al suo posto giocherà il suo gemello forte, ma si vede subito che forse il gemello ha trovato traffico. Riesce a spazzare comunque a Tortolì ogni pallone nella sua zona, rientrando a Sassari da portotorrese accudiddu e da campione. Pare si sia presentato stamattina a scuola con tuta e giubbotto della squadra, a pittorra in fuori sbattendo la vittoria in faccia a professori, alunni e bidelli. Voto 10 : ZAZZÀ

Cau : l'unico giocatore che più si allena e meno entra in forma. Passa il venerdì a pulire la macchina per poi vedere il mister trasformargliela in un mix tra uno sgabuzzino ed una cantina sociale in 10 minuti. Minaccia il parto plurigemellare dalla partenza ma la mancanza del trono di casa non riuscirà a soddisfarlo completamente nella due giorni, accumulando così altra zavorra oltre a quella già nota. Accusa gli avversari di essere in possesso di piedi indegni di essere ingurgitati anche da un suino e di usare infradito come calzatura di gioco. Entra per rilevare l'infortunato Spina in entrambe le gare risultando sempre più inchiodato ogni minuto che passa, capendo che non sarà questo il weekend che lo vedrà sfondare la barriera del suono correndo, inizia a fare l'unica cosa che può, si fa picchiare ed insultare dagli avversari in campidanese. Non riesce mai a spezzare il fiato ma riesce addirittura a farsi dare del piagnone dal presidente quando a fine partita si sfoga in un pianto liberatorio e mandando a fanculo tutti quelli che vanno ad abbracciarlo. Concentrato e spietato fuori dal campo dove segna numero di targa e telaio delle supercar che sfrecciano durante la cena, pronto a lanciare la trainetta quando lo scandaglio marcherà movimento nelle acque mosse dal maestrale. Voto 10 : ROMANTICONE

CASULA : squalificato per la semifinale, trasforma se stesso in una curva ultras, piazzandosi in tribuna e arrivando a scontri con tifoseria avversaria e forze dell'ordine. Chiede ai compagni di portarlo in finale e viene accontentato commovendosi anche lui. Si prepara alla partita decisiva trasformando il suo fisico in un tempio e rifiutando qualsiasi tentazione e nutrendosi solo di riso in bianco ed acqua. Recensioni ottime degli ospiti della struttura alberghiera per i suoi arbre magique. Questa sobrietà lo porta a giocare la finale da protagonista risultando decisivo con il gol che ci fa vincere e difendendo la porta con il coltello fra i denti. Da lì in poi un turbinio di libidini, bullizza Salaris e chiede con aria da bragatore professionista a chiunque incroci il suo cammino se conosca il nome del marcatore di giornata. Voto 10 : SENTENZA

Soro : Gigi Simoni dice sì, Galante è uno dei nostri per le finali. Spunta in quel di orotelli con la sua 500, sfoggiando la sua chioma in barba ai compagni più giovani ormai calvi. Schierato titolare nella finale premia il mister che gli ha dato fiducia con una partita top per palloni recuperati e smistati, sempre in anticipo ed in partita fino a non farcela più. Esce zoppicante e zoppicante festeggia. Zoppicante si avvia in quel di Fonni per adempiere ad un altro impegno calcistico, ma spogliatoio e tifoseria si augurano che in futuro ci conceda l'esclusiva delle sue prestazioni e della sua esperienza, perché con gente così si vince. Voto 10 : LE NUOVE COPPE

Fois : ottiene il weekend libero, questo fine settimana niente pizze, si impasta solo calcio. In realtà il mister prova ad impastargli anche la bocca coinvolgendolo spesso nei suoi pit stop a base di abba ardente. Ciscareddu però non si scompone e benché qualcuno lo accusi di essere fratello minore di Dedola egli smentisce le voci maligne togliendosi letteralmente l'anello dal naso e giocando alla grande come ai tempi in cui era un pizzinnu di buttrea. Ancora qualche tentativo di incendio ma lui non cede, torna fresco come se non fosse successo niente e vincitore. Voto 10 : SPIETATO

Tinter N. :  Non era ancora riuscito ad esordire questa stagione. Quale occasione migliore per farlo se non le finali regionali? Anche lui truffato di una "I" nel cognome. Passa la prima partita a rincorrere ogni pallone che esce dal rettangolo di gioco rubando il ruolo a Ogana G. per non perdere nemmeno un istante utile al parcheggio. Conclusasi la semifinale si preoccupa speranzoso che i suoi compagni di squadra condividano con lui il calumet della pace, altrimenti (scarogna) sarà costretto a fare la pace da solo 🤷🏻‍♂️. Entra nella finale aiutando con la sua gamba a soffrire e portare la coppa a casa lasciando sbalorditi i compagni di squadra che fino ad un attimo prima dove nella sua zona di campo vedevano un gatto di marmo con i capelli lunghi ora vedono un trenino con i capelli corti. Voto 10 : PICCOLO BUTT

Salis : scelto e prescelto come fotografo ufficiale dell'evento quando a porto torres erano disponibili almeno un paio di fotografi che almeno per lato B gli avrebbero fatto 10 a zero. Delude un po' perché scorrendo nella galleria risulteranno solo foto di uomini sudati in azioni da gioco e nessuna milf o wags. Si dimostra un grande facendo tanti km per essere presente e scappare a lavoro a partita finita, cosa che non tutti avrebbero fatto. Voto 10 : PAPARAZZO

Merella : febbricitante all'arrivo scaccia il demonio che alberga dentro se stesso con una raffica di esorcismi. Se il Castiglia è campione regionale lui diventa primatista di visite in toilette. Risolto il problema dell'agricoltura in ogliastra per i prossimi 50 anni, lascia in eredità miliardi di tonnellate di concime al territorio. Il suo compagno di stanza Sechi è convinto che la sua maglia non sia stata stampata ma tutti sappiamo la verità, la carta igienica era finita e il nostro Antoine ha usato quell' XL per scopi più nobili. Sale alla cronaca quando alle 7 del mattino il suo nome viene accostato con un "si ti voi fa un 'alshtra caggadda" che riecheggia per i corridoi dell'albergo. Genio incontrastato quando non fa sedere nessuno affianco a sé nei tavoli ma apparecchiando ugualmente il posto per raccogliere una doppia razione di ogni pietanza. Voto 10 : BOMBARDIERE

Colombino : la spalla sembra in via di guarigione, lascia a malincuore il gatto ben 48 ore da solo e si invola verso le finali. La tensione durante le due gare è palpabile ed egli per distrarsi improvvisa una pipetta e con stagnola ed accendino si fuma tutti i gommini del sintetico di Lanusei. Scatenato protagonista di danze sensuali in coppia con Stefano e di cori che inneggiano alla vittoria prima ed ad un premio partita a base di carri pisciadda. Nota di sfuggita che gli avversari cambiano il portiere, ma non lo esterna mai tenendosi per sé questa info. Memorabile perla di saggezza a tavola "mincia arretta no timmi curu caggaddu". Da lì in poi una tempesta ormonale pervade Colo eccitato già dalla sempre più imminente possibilità di regolare finalmente lo scaldabagno con Dedola subisce il colpo di grazia quando nota natiche importanti durante la cena e quelle brucianti di Spina durante il massaggio. La situazione non è più sostenibile e si getta sul malcapitato Puggioni e dopo un paio di colpi corre a "concludere" sulla sua branda. Ma la porra è troppa ed il braccio violento. Lettino e spalla collassano sotto i colpi squishsquashanti. Offeso si aggira per la struttura sfanculando anche chi semplicemente gli chiede l'orario. Ottiene quindi una matrimoniale dalla direzione. Da lì in poi è storia, da lì in poi è tutto uno spruzzare fino a casa. Voto 10 : CIAMBARUUUU LU PORTIEREEEE

Mister Sanna: sa che non potrà giocare causa fuga di canarini dalla sua gabbia toracica. Si prepara alle finali portando lo stretto indispensabile da casa 100 litri di bianco, 100 di rosso, 100 di rosato e 500 di acquavite. Bacino di Dalietta e si parte. Trasforma qualsiasi situazione in una sagra paesana e cerca un po' per scaramanzia un po' per alcolismo di coinvolgere la squadra nella strada della cirrosi somministrando bevande la cui gradazione è paragonabile a quella del diluente per vernici. Vigorosol mandata in rovina, accusato di furto di pantaloni di pigiama del portiere avversario, rischia la vita facendo il giro delle camere la notte e durante gli abbracci per i festeggiamenti. Le memorie storiche lo etichettano come allenatore più vincente della storia del Castiglia. Non sbaglia niente tatticamente e motivazionalmente. Nelle tasche del suo giubbotto si trovano fossili risalenti al paleolitico e mondezza infilatali da Cau. Ma a volte (59 in due giorni) spariscono gli occhiali. Torna a casa con la coppa che definire meritata è riduttivo. Voto 10 : JEFF TURNER

Ogana G. : ma che annata è? Primo anno in società con en plein di trofei, Arrivata la piccola Rachele e record di insulti al mondo in una sola stagione sportiva e souvenir in ogni campo visitato? Cosa chiedere di più? Dal suo arrivo in società fatturato e risultati hanno subito un' impennata. Re Mida farebbe abbassare lo sguardo anche a Marotta e i colpi di buio a Nedved. Voto 10 : GALLIANI

Altana: cosa gli vuoi dire? Solo che questo trofeo ha tanto di lui. Tanto il mazzo fattosi per mandare avanti la baracca, le incazzature, i sacrifici. Trovarsi in più molte volte non solo ad organizzare fuori ma a dover infilare i guanti per difendere la porta e sul più bello non poterlo fare per un infortunio tanto stupido quanto doloroso. Non ci sono dubbi che questo trofeo è il premio per tutto quello che ha fatto e continua a fare nella famiglia del castiglia, dove è il fratello maggiore che prende il colpo più forte quando c'è da soffrire ed è il primo che ti abbraccia quando c'è da festeggiare. Unico neo del weekend il tentativo di sabotaggio nei confronti del mister, che mentre elaborava la formazione si è trovato a combattere contro il suo compressore bucato😂. Voto 10 : SOLO GRAZIE PER TUTTO

Giacomo SuperMegaUltra Pres: anche qui c'è solo da dire grazie,grazie per la trasferta, per le emozioni, per il calore e l'affetto smisurato che rivolgi a i tuoi ragazzi e che ti travolge come un uragano sia che si parli di un argomento serio o della più matta delle battute. Grazie per gli insegnamenti di vita, quelli che ti fanno capire quanto bella sia l'esistenza e che se circondati dalle persone giuste niente ti può fermare. Grazie perché ogni lacrima ed ogni tuo sorriso fa venire una voglia esagerata di vincere qualsiasi partita nella vita e non solo quelle di un campo di calcio. Voto 10 e lode : I TUOI FIGLI CASINISTI TI VOGLIONO BENE

Zio Stefano Breakdance : Roberto Bolle? Don Lurio? Micheal Jackson? Spostatevi tutti, la dance floor è tutta di Stefano che ci regala una carrellata di risate, di abbracci e di emozioni. Ci stringe forte dicendoci grazie in lacrime per le emozioni ma siamo noi che diciamo grazie a lui per gli abbracci, la simpatia e la disponibilità nel seguirci e nel volerci così visibilmente bene. Quando Cau e Puggioni fra un paio di anni racconteranno a qualche nuovo arrivato la finale del 5 maggio 2019  sarà impossibile non ricordare che quando in lacrime si abbracciavano sdraiati sul campo hanno sentito qualcuno che si buttava festante sopra di loro, proprio lui. Ritrovato lunedì mattina al Peter Pan di Riccione che continuava a ballare saltare ed esultare. Voto 10 : MITO

Concas : dispiacere immenso non averlo con noi. Ma se ce ne fosse bisogno ancora e non fosse chiaro questa vittoria la squadra te la dedica tutta e se non fosse chiaro i tuoi amici e fratelli ti hanno pensato tutto il tempo dall'inizio alla fine. Voto 10 : L' HAI ALZATA CON NOI

domenica 5 maggio 2019

Ale.Castiglia - Roman Café Sestu ................Finale Coppa Scudetto Uisp...............

      1-0
Reti: Casula

CAMPIONI REGIONALI 
UISP SARDEGNA 2019